NUTRI_MENTI
LA RUBRICA DEL BENESSERE PSICOFISICO
47 puntate

Frutti esotici: tante varietà, tante proprietà

…ma tutti rendono eleganti le nostre tavole natalizie!


Giovedì 13 Dicembre 2012 ore 9.16

Un tempo sconosciuta ai più, oggi la frutta esotica decora le tavole durante le feste di natale e le rende eleganti e spiritose allo stesso tempo. Valutiamo insieme le proprietà di alcuni frutti e come si possono adattare ai nostri banchetti.

L'ananas, prodotto in moltissimi Paesi tropicali è raccolto acerbo per maturare dove viene venduto. Contiene bromelina, un enzima naturale che facilità la digestione. I suoi estratti si trovano in molti integratori per diete ipocaloriche per le sue proprietà drenanti e la sua capacità di bruciare grassi. Fornisce poche calorie ed è ricca di vitamina C, di zuccheri e di potassio.

Il cocco prodotto soprattutto Costa D'Avorio, in Sri Lanka e nella Repubblica Domenicana, è un frutto dalla polpa dolce il cui aroma è spesso utilizzato nella preparazione dei dolci. E' un frutto calorico con un elevato contenuto di lipidi circa il 36% di cui il 31% saturi, pertanto non indicato in presenza di alcune patologie.
I datteri, anch'essi frutti energetici, particolarmente dolci, normalmente sconsigliati ai diabetici o a persone in sovrappeso. Sono ricchi di vitamina A, di ferro e di fibra.

Il mango, arriva dall'India, dall'Africa e dal Sud America, la sua qualità varia a seconda della provenienza nella forma, nella dolcezza, nell'aroma e nel colore. Il suo seme frutto è ben attaccato alla polpa acida e dal sapore molto caratteristico. Il mango è ricco di vitamina A e C. L'avocado spesso usato per preparare insalate, è ricco di grassi, circa il 23% di lipidi, che si ossidano facilmente portando il frutto ad annerirsi quando è a contatto con l'aria, pertanto va consumato in poco tempo una volta aperto.

La papaya dalla polpa color arancio è ricca di molte vitamine e acqua, contiene l'enzima papeina, dotato di un forte potere digestivo. Per tale motivo è un frutto che si può tranquillamente consumare al termine di un abbondante pranzo. Dalla lontana Cina arriva il litchi, la "ciliegia cinese"o "uva cinese". All'esterno è rugoso e con piccole escrescenze dure, di colore rosso o rosa intenso. All'interno assomiglia ad un grande chicco d'uva bianco, liscio, dolce, ricco di vitamine e sali minerali. Se non è fresco emana un odore di alcol etilico.

Il pitahaya meno noto, simile al nostro fico d'India, prodotto dal cactus è rosso esternamente, con tante punte sulle quali terminano delle specie di spine verdi; la polpa all'interno è morbida, dal gusto dolce e delicato, bianca con semini neri commestibili. Ricco di fibre stimola la motilità intestinale favorendo l'eliminazione delle scorie; contiene alti livelli di vitamina C, calcio e fosforo.

La karambola è un frutto che non si adatta al gusto di tutti, ma molto caratteristico in quanto si ricavano delle fette dal contorno a stella, ideali per abbellire un bicchiere di cocktail. La polpa interna gialla è ricchissima di vitamina C.
Il mangostano, proviene dall'Asia sud-orientale sembra una strana noce all'esterno, mentre all'interno assomiglia ad una testa d'aglio; il suo sapore appena agrodolce, è ottimo come bevanda dissetante.

I frutti tropicali vantano molte proprietà nutrizionali per la presenza di molti antiossidanti noti nella prevenzione di ipertensione, diabete, reumatismi, infezioni delle vie urinarie e tumori; pertanto anche in Italia si sta diffondendo la loro coltivazione, principalmente in Sicilia, dove il clima temperato è compatibile con la loro crescita.

Studio Associato Biologi Nutrizionisti
Dott.ssa Anna Pepe
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